RECUERDOS DE LA ALHAMBRA - 85° Streaming - 24/01/2021

 

Recuerdos de la Alhambra di Francisco Tarrega (1852-1909) è, forse, insieme a Giochi Proibiti (Romanza), Asturias di Isaac Albéniz e Concierto de Aranjuez di Joaquin Rodrigo, il brano più conosciuto dell'intero repertorio per chitarra classica, tanto da essere stato trascritto varie volte per altri strumenti. Tra questi, ascoltate la versione del grande virtuoso di violino Ruggero Ricci che è molto emozionante. Mi fa molto effetto ascoltare una musica nata sulla chitarra e suonata su altri strumenti.

Scritto e pubblicato nel 1899, dopo un viaggio di Tarrega in Andalucia, il primo, è oggi uno dei brani più suonati e interpretati. Centinaia sono le incisioni. Vale la pena di menzionare quelle che preferisco: Andrés Segovia e John Williams che trovate su YouTube. 

Tarrega visitò Granada durante il suo primo viaggio in Andalucia. Accompagnato da una certa Dona Concha, visitò i palazzi dell'Alhambra per due giorni interi. Rimase talmente meravigliato dalla bellezza di questa fortezza che scrisse una musica destinata a diventare leggendaria.

Prima di spiegare e suonare il brano, ho condiviso per più di due ore, davanti a una platea virtuale di 85 appassionati e professionisti della chitarra, connessi da tutto il mondo, una serie di esercizi sul tremolo e su come studiarlo. Nessuno potrà più dire: il tremolo non mi viene bene.

Poi sono passato al brano vero e proprio, suggerendo alcuni cambi di diteggiatura che sembrano facilitare l'esecuzione. 

La tecnica del tremolo richiede pazienza e studio continuo, ma i frutti che porta sono di inestimabile valore.

Ci vediamo Domenica 31 Gennaio, sempre alle ore 17:00, sul mio Canale YouTube e su Facebook, con l'86° Live Streaming dedicato, questa volta, al compositore brasiliano Heitor Villa-Lobos: Preludio n° 1 e 3.

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A presto e grazie,

Flavio. 

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