CAPRICHO ARABE di Francisco Tarrega - 67° Streaming - 20-09-2020

Francisco Tarrega e il suo CAPRICHO ARABE, compsizione del 1899.

Entusiasmante il 67° Live Streaming di oggi, 20 Settembre, in cui ho raccontato, fonti alla mano, qualche episodio importante della vita di Tarrega (1852 - 1909), chitarrista e compositore, il PRIMA e il DOPO nella Storia della chitarra classica. La presenza, l'operato e la musica di Tarrega sono stati fondamentali durante la più lunga decadenza del nostro strumento, soppiantato dal pianoforte verticale, nella seconda metà dell''800: senza Tarrega è molto probabile che il corso della chitarra sarebbe stato diverso e, magari, fatale. 

Persona semplice, ribelle, pieno di un amore smisurato per la musica e la chitarra, influenzato da Julian Arcas, che conobbe e per il quale suonò all'età di 10 anni, amico di Pablo Casals, con cui fece musica da camera, Camille Saint-Saens, Victor Hugo e molti altri grandi dell'epoca, Tarrega divenne il fenix spirituale e dedicò tutte le sue energie alla chitarra.

A lui si devono i nuovi princìpi della Tecnica Chitarristica che, ispirati dalla scuola di Fernando Sor e soprattutto da quelli di Dionisio Aguado, rappresentano ancora oggi, a distanza di più di un secolo, il fulcro di quella che è considerata la Scuola Chitarristica Spagnola.

"Figli" di Tarrega sono stati Miguel Llobet, Emilio Pujol, Pascual Roch, Daniel Fortea, Andrés Segovia (indirettamente) e tutti i più grandi concertisti e didatti futuri, da Alirio Diaz al mio Maestro, Pasqualino Garzia (1934 - 2019). 

Ho parlato anche dell'amicizia e della stima reciproca che legò due giganti della musica spagnola: Tarrega e Isaac Albéniz

Nella seconda parte dello streaming, ho sviscerato il suo bellissimo CAPRICHO ARABE, forse la seconda opera più importante di Tarrega, dopo RECUERDOS DE LA ALHAMBRA: prassi esecutiva, omissione di abbellimenti e glissandi (ripensati da Tarrega verso la fine della sua vita, come ci racconta lo stesso Pujol, che ha ascoltato con le proprie orecchie lo stesso Tarrega suonare questa sua composizione), nuove diteggiature da me suggerite, per una migliore resa sonora ed efficacia nell'esecuzione. 

Quasi 2 ore di diretta streaming che ha tenuto incollate allo schermo circa 50 appassionati della chitarra da tutta Italia e dall'estero!

NON PERDERTI IL BELLO DELLA DIRETTA: 68° Live Streaming dedicado alla TARANTELLA di Mario Castelnuovo-Tedesco, compositore fiorentino, fra i più sottovalutati della storia e che meriterebbe un posto nel gota della musica classica italiana. Vi racconterò perchè. 

ISCRIVITI ALLA MIA EMAIL-LIST e riceverai il link alla diretta: Domenica 27 SETTEMBRE, ore 17, su YouTube!

Un abbraccio e a presto,

Flavio Sala

20 Settembre 2020.

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